GRUPPO STORICO

Battaglione Bassano 62^ Compagnia


  

I SALUTI DEL PRESIDENTE 

 

Il 4 novembre 2015 viene costituito il Gruppo Storico "Battaglione Bassano 62ª Compagnia”. La data di fondazione è stata scelta per ricordare insieme i cento anni dall’entrata dell’Italia nella Grande Guerra e il giorno-anniversario della vittoria.

Il nome dell'Associazione ripropone la memoria di un reparto degli Alpini che durante quella guerra dimostrò gesta eroiche e immani sacrifici. Dai primi mesi impegnati nella linea dei forti austriaci sull’Altopiano di Vezzena, alla riconquista del Monte Čukla nell’alto Isonzo dove il Battaglione prese la sua prima medaglia d’argento per poi ritornare sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove affermò il proprio valore partecipando alle battaglie più sanguinose. Citandone alcune, i Castelloni di San Marco, la prima e seconda Battaglia dell’Ortigara (seconda medaglia d’argento) e la celebre vittoria della Battaglia dei Tre Monti sotto il comando della gloriosa Brigata Sassari. Partecipò valorosamente alla Battaglia di Vittorio Veneto sul Piave, entrando per primo a Valdobbiadene partendo da Pederobba.

È con emozione che da questo sito web del Gruppo mi accingo a trasmettere i valori ai quali esso si ispira e a ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla sua costituzione, rievocatori e amici. Crediamo che rievocare momenti fondamentali della storia d’Italia, qual è stata la Grande Guerra, serva non solo a fare memoria degli avvenimenti, ma soprattutto a tenere vivi IDEALI e VALORI per i quali tanti uomini hanno affrontato sacrifici terribili, perdendo la propria giovinezza e la stessa vita.  

 

Tempo fa un vecchio amico alpino mi disse: “Se non ricordi il passato, non potrai avere un futuro”. E io aggiungo, “Solo meditando sul passato, la storia può diventare maestra di vita, per impedire di ripetere gli errori, aiutare a progettare un futuro migliore per tutti ”.                                                     

Il Presidente del Gruppo Storico Battaglione Bassano 62^ Cp.

Giuseppe Pillon




Aggiornato in data: 15.01.2019